Storia del Premio d'arte OMAGGIO A TARDONATOLa memoria abita l'uomo, lo assale e lo governa. La memoria attiva i ricordi a noi familiari e si impadronisce del nostro cuore. L'arte talvolta diviene terreno di coltura dove ricordi ed emozioni rispondono al bisogno reciproco di rigenerazione.
Coltivato su questi presupposti nel 1994 nasce il premio d'arte "Omaggio a Tardonato". Un premio alla memoria dunque, dedicato al pittore varesino Franco Tardonato, mio padre, scomparso il 3 febbraio del 1984 a soli 44 anni.
Il premio nasce come evocazione dell’operato di Tardonato, amato per aver saputo infondere poesia nei suoi soggetti femminili e ricordato per la sua “Madonnina del Brinzio”: tappa obbligata di tutti i ciclisti più esperti.
Le prime edizioni hanno visto "operare", nella sede storica del premio l'antica chiesa di San Grato a Bobbiate, una serie di nomi che stanno scrivendo l'attuale storia dell'arte varesina, come i pittori Giorgio Bongiorni, Gianpietro Castiglioni, Bruno Franchin, Sergio Longhi, Ettore Liuzzi, Giuseppe Piacentini, Spartaco Polesi, Antonio Ricci, lo storico prof. Luigi Ambrosoli, e i critici Silvano Colombo, Debora Ferrari, Luciana Schiroli, Riccardo Prina…
La presenza di questi personaggi e la loro instancabile operosità hanno impreziosito il premio rendendolo subito un atteso momento di incontro e di riflessione nel ricordo del maestro, amico e collega Tardonato.
Dal 1997 la manifestazione è divenuta un appuntamento anche per i giovani che si avvicinano o già animano il quadro artistico del territorio insubrico; uno spazio - vetrina dove confrontarsi e confrontare proposte che rispondano al bisogno di consolidare una tradizione o di rinnovarla. Così alla IV edizione del 1997 "Omaggio a Tardonato" rigenera quel ponte che dai maestri propende verso le nuove generazioni.
Divina Proporzione Divina Sproporzione, La donna la natura, Figure e ambienti, Eco dell'orologio, Necessità del sogno alcuni titoli delle passate edizioni datate fino al 2001.
Dal 2002 invece Omaggio a Tardonato è "A tema libero" scelta che consente agli artisti la libertà di proporre tematiche rappresentative le loro personalità e il loro percorso.
Il concorso è contraddistinto dalla formula premio - acquisto, per cui ogni vincitore lascia la sua opera (dal 1997 all'Assessorato alla cultura del Comune di Varese, che si occupa di conservarle), in cambio di denaro e di buoni-acquisto da spendere in materiale tecnico di Belle Arti (pennelli, colori, tele, cavalletti e altro).
Inoltre, accanto alla pittura, quale linea conduttrice del concorso, viene affiancata saltuariamente una diversa disciplina: scultura, grafica, tecniche miste e quant'altro si renda necessario a registrare le nuove e continue sperimentazioni.
Il bando di concorso inoltre viene divulgato anche alle scuole superiori italiane e svizzere.
Omaggio a Tardonato inoltre, dal 1997, è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura - Comune di Varese e dall'Assessorato Marketing Territoriale e Identità Culturale - Provincia di Varese.
La manifestazione ideata da me e da mia madre Dina e sostenuta dal Comitato Franco Tardonato, trova inoltre la collaborazione del Lions Club Varese Sette Laghi e del Comitato Provinciale di Varese - Federazione Ciclistica Italiana che insieme intendono promuovere la creatività artistica giovanile in ricordo del Maestro Tardonato.
Sara Tardonato
Scultrice Pittrice
Via Simoni, 7
21100 Varese
Tel 0332.310203
info@saratardonato.com